Durante l’evento Enit in BIT, 10 febbraio 2025, sono stati proposti 10 step per realizzare un’offerta turistica climate-sustainable e 3 suggerimenti strategici presentati direttamente al folto pubblico e a Barbara Casagrande, Segretario Generale del Ministero del Turismo, e a Ivana Jelinic, AD Enit Spa.
I 3 suggerimenti sono:
- Tavolo nazionale di coordinamento policy climate-sustainable
- Strategic lab con giovani under 35 in collaborazione con Università
- Fundraising climate-sustainable con la tecnologia già in possesso di ENIT (Enit Business)
Nelle slide che puoi scaricare qui trovi anche il dettaglio dei 10 step presentati da Beppe Giaccardi.
A questo link, invece, https://qrto.org/4YRh43 puoi scaricare gratuitamente il secondo ebook del progetto di ricerca Turismo Climate-sensitive. Di seguito un breve racconto di quello che troverai nella nuova pubblicazione. Buona lettura!
Da dove siamo partiti
L’offerta turistica Italia è al centro del Mediterraneo concordemente definito come “hub climatico”, cioè un’area del pianeta nella quale per oggettive condizioni geofisiche e meteorologiche gli eventi climatici possono avere un’intensità superiore anche del 20%. Dopo decenni di incremento delle temperature medie in tutte le stagioni, gli anni 2023 e 2024 sono stati gli anni più caldi mai registrati.
L’aumento delle temperature e del numero delle giornate di calore cambia la domanda di viaggio e condiziona radicalmente il lavoro nel turismo. Secondo Eurobarometro e UNWTO oltre il 65-70% dei consumatori e dei turisti è infatti influenzato nelle sue scelte dal cambiamento climatico. La domanda dei turisti è diventata perciò climate-sensitive.
Siamo di fronte a un duplice scenario di lavoro: da un lato cambiano tempi e modi dei viaggi e delle vacanze, mentre dall’altro è necessario proteggere persone e attività dagli estremi climatici. Contemporaneamente è intelligente organizzarsi per cogliere le nuove opportunità di business lungo tutto l’arco dell’anno, nel balneare come in montagna, nelle città d’arte come nelle attività outdoor e sportive.
Le indagini ENIT – realizzate tramite Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura di Torino e Studio Giaccardi & Associati, Consulenti di Direzione e Data Analyst di Ravenna – hanno dimostrato che l’impatto-vacanza del cambiamento climatico ha un valore superiore a 4 per turisti e operatori del turismo in una scala di valutazione da 1 a 5.
Pertanto, se la domanda di viaggio e vacanza si è fatta climate-sensitive, l’offerta turistica delle imprese e delle destinazioni turistiche deve diventare climate-sustainable, cioè a sostenibilità climatica. Questo è il focus fondamentale del nuovo e-book di ENIT.
Il nuovo e-book ENIT
Il titolo “Turismo: l’innovazione climate-sustainable – Una nuova offerta di viaggio e vacanza a sostenibilità climatica” esplicita il cambio di passo fondamentale che i risultati delle ricerche ENIT suggeriscono di attuare presto e bene.Per molti operatori e tecnici, il “turismo sostenibile” è sempre stato un po’ un ossimoro o quanto meno una sfida teoricamente giusta ma difficilmente realizzabile.
Tuttavia, di “sostenibilità” abbiamo bisogno perché è l’antidoto necessario per la tutela e la valorizzazione dei luoghi, delle culture e delle relazioni sociali che rendono le destinazioni e l’offerta turistica attraenti e visitabili.
Poi, però, è piombata DANA su Valencia a fine ottobre 2024 che ha reso evidente quanto la “sostenibilità” sia appunto una policy necessaria ma insufficiente a contrastare la cruda realtà dell’emergenza climatica: una delle alluvioni più distruttive mai avvenute in Europa ha colpito Valencia proprio nell’anno in cui si fregiava del titolo di “European Green Capital”.
Da qui il bisogno di un’innovazione “quantica” – cioè di dimensioni ampie e profonde – delle strategie e dei programmi del turismo che definiamo “climate-sustainable”: la cultura novecentesca della “sostenibilità” (Rapporto della Commissione Brundtland, ONU 1987) si integra e si evolve con policy e provvedimenti concreti di “adattamento climatico”.
Capitoli e temi del nuovo e-book
Il nuovo e-book è l’ultimo output pubblico del progetto di ricerca Turismo Climate-sensitive di ENIT prodotto dalla collaborazione tra Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura di Torino e Studio Giaccardi & Associati – Consulenti di Direzione e Data Analyst di Ravenna.
Questi i titoli e i temi dei cinque capitoli:
1. Climate change: nuove scelte di turisti e operatori del turismo; il racconto dei risultati dell’indagine realizzata su un campione rappresentativo di 9.094 decisori del turismo italiano, dei quali 40% pubblici e 60% privati, e tra questi 20% di tour operator internazionali che promuovono l’offerta Italia nel mondo.
2. Tourism climatic index: uno strumento di programmazione per le destinazioni turistiche; la descrizione della metodologia scientifica di calcolo dell’indicatore per prevedere i mesi più o meno favorevoli per le attività turistiche nelle destinazioni (balneare, città d’arte, outdoor o vacanza invernale) insieme con la sua applicazione pratica in quattro destinazioni simboliche dell’offerta turistica dell’intera penisola italiana: Dolomiti Bellunesi e Cortina, Bari Area Metropolitana, Firenze Area Metropolitana e Riviera di Rimini.
3. Il ruolo strategico della comunicazione turistica; l’esame immaginato dei comportamenti di viaggio del turista (customer journey) alle prese con l’impatto del cambiamento climatico, esemplificato nei momenti salienti di ispirazione e sogno, pianificazione, prenotazione, esperienza e condivisione, riassunti poi in 10 regole per una comunicazione climate-sensitive efficace.
4. Dal turista climate-sensitive alla sostenibilità climatica dell’offerta turistica; il significato fondamentale dell’adattamento climatico applicato al turismo e poi i suoi vari aspetti pratici di innovazione dell’offerta declinati come: modello tecnico di intervento, domanda cliente leva di business, innovazione del marketing mix, aspettative degli operatori, nuovi compiti degli amministratori pubblici, fattore incrementale di futuro dei giovani eruolo insostituibile e aumentato delle destinazioni turistiche; da qui, l’inedito “Decalogo per l’offerta turistica a sostenibilità climatica” unitamente alle due proposte della Dashboard ENIT Tourism Climate-sustainable Italia e del Tavolo Nazionale di Coordinamento delle Policy di Adattamento Climatico nel turismo con la necessaria attività di fundraising.
5. Oltre il progetto turismo climate-sensitive di ENIT, cioè “Tutto questo si deve tradurre, allora, in azioni di supporto non solo orientate alla sempre maggiore tutela e sostenibilità dei territori, ma anche di creazione di nuovo valore su nuove basi che coinvolgano tutti gli attori, dagli operatori pubblici e privati ai turisti. Ciò inteso, la promozione delle destinazioni italiane deve accompagnare il processo di diversificazione e di riposizionamento, valorizzando le pratiche di successo e fornendo orientamento e formazione specifica per quelle situazioni più in difficoltà”.
Gli autori dell’e-book
- Marco Antonioli – Sociologo, capo analista dello Studio Giaccardi & Associati
- Rodolfo Baggio – Docente con laurea in Fisica (Milano) e PhD in Tourism Management (Queensland, Australia). Insegna Tourism Analytics e Strategie Digitali nel Master in Economia del Turismo ed è Research Fellow al centro Dondena dell’Università Bocconi.
- Paola Borrione – Head of Research di Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, che presiede dal 2018
- Elena Di Raco – Sociologa, responsabile Ufficio Studi e Statistiche di ENIT Spa
- Martha Friel – Docente di economia e management della cultura e del turismo presso la Facoltà di Arti e Turismo dell’Università IULM di Milano.
- Giuseppe Giaccardi – Consulente di strategia, founder e CEO dello Studio Giaccardi & Associati
- Irene Pinto – Dottoranda presso la Facoltà di Economia dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro (Italia) e presso la Facoltà di Turismo e Geografia dell’Università “Rovira i Virgili” di Tarragona (Spagna). Collabora come Ricercatrice nelle aree Sostenibilità e Turismo per la Fondazione Santagata.
Grazie per l’attenzione!
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