La nuova meta
È possibile che l’immaginazione da vocazione possa diventare una risorsa organizzata? Per noi la risposta è sì, perché viviamo in un universo di relazioni, individuali e collettive, e abbiamo un bisogno primario di convivenza tra passione e razionalità.
Essere consulenti di direzione e data analyst significa infatti che ogni progetto anche prima di essere stato pensato (razionalità) è stato immaginato (passione).
Grazie al lavoro di un team di “geni pazienti”, mettiamo online un nuovo sito che non solo ci rappresenta ma è appunto una proposta di hub per fare strategia e condividere. La prima regola di un hub è l’accoglienza che è accessibilità all’identità, ai valori, ai servizi, al nuovo e al diverso. Quindi, raccontare le persone che nel tempo ci hanno reso hub è stata la scelta più naturale per presentare e lanciare questo nuovo sito.
Quali contenuti
Nelle “News” trovate oltre 500 articoli su cultura d’impresa, marketing e digitale, turismo e sviluppo locale, cambiamento climatico e innovazione. Sono idee e riflessioni prodotte nelle nostre aree di competenza – strategia, ricerca economica e sociale, coaching – pubblicate grazie a racconti di studi, progetti ed esperienze professionali realizzati dal 2009 ad oggi, condivisi liberamente con qualche migliaio di stakeholder.
“Boosting imagination” – il claim di questo lancio e delle imminenti sfide su complessità strategica e sostenibilità climatica – ha pertanto una radice solida e originale nella storia dei team e dei professionisti che hanno animato lo Studio dalla sua fondazione nel 1999 ad oggi. Tutto ciò è dimostrato anche negli oltre 340 elaborati di ricerca economica e sociale – qui in parte pubblicati – finora realizzati a supporto delle strategie di imprese, destinazioni e territori in 11 regioni italiane.
Il team del presente futuro
Marco Antonioli, sociologo
34 anni tra pochi giorni, di Bologna, è il socio “anziano” dello Studio, perché pacato e capace di far riflettere su dati e conoscenze l’intemperanza e l’animosità del socio più vecchio di lui di alcuni decenni. Arrivato qui 10 anni fa con una tesi magistrale in Internet Economy – da quella fucina di cervelli che erano i corsi di laurea di Roberta Paltrinieri, oggi ordinaria di sociologia dei processi culturali e ideatrice del DamsLab dell’Università di Bologna – prende in mano in pochi anni l’attività “core” di analisi e ricerca dello Studio. La trasforma, la innerva di digitale e di nuovi modelli di visione e di analisi. Dopo solo un anno stupisce il management di uno dei clienti più importanti dello Studio con una relazione a braccio sui risultati di ricerca in sentiment e reputazione online di una grande destinazione emergente, una delle prime ricerche di questo tipo in Italia e senz’altro la prima data research di una start up toscana oggi divenuta famosa. È per questo “Antonioli improvment” che possiamo definirci “consulenti di direzione e data analyst” e possiamo misurarci con continui cambiamenti di scenario, tecnologie e persone, quanto con la complessità aumentata in tutti i settori economici e sociali per effetto di digitale, big data e varie “devastazioni”. Marco è forza silente, è colto, leale e viaggiatore del mondo. Per queste sue doti, mi piace da matti confrontarmi da pari con lui – finché mi sopporterà … – perché ogni volta, anche quando forse non se ne accorge, mi aiuta a capire il futuro dal punto di vista di un trentenne, un lusso che da solo non potrò mai più permettermi. Marco è ricchezza di pensiero inarrivabile per molti, così è guida e mentore riconosciuto per tutto il team e per ogni tirocinante universitario – oltre 40 alumni – che ci sceglie un po’ per curiosità e reputazione, a volte un po’ per sfida.
Maddalena Penna, economista
24 anni, di Bologna, economista in International Tourism con una delle prime lauree italiane in climate change. È arrivata qui in un caldissimo luglio del 2022 perché non voleva occuparsi di hotellerie ma di destinazioni turistiche, affascinata dal fare ricerca nei territori. Scopre un mondo “tecnico” che non credeva esistesse, cresce professionalmente alla velocità della luce non solo come analista di ricerca ma anche come capo progetto e speaker, entrando in formidabile sintonia con Marco e diventando un punto di riferimento solido e credibile per ogni new entry dello Studio. Non solo, eravamo preoccupati perché avevamo perso Emanuela, la nostra storica digital advisor, e lei allora studia, sperimenta e integra le competenze di economista e ricercatrice con quelle digitali. L’aiutano in questo grandi personaggi come Rodolfo Baggio, Martina Manescalchi e Francesco Cusimano che non smetterò mai di ringraziare. Il suo motto, un po’ buddista, potrebbe essere “il silenzio è cosa viva”, mai una parola di troppo o fuori posto, libera le sue emozioni a fatica ma quando lo fa ti riempie il cuore. Persona acuta, coraggiosa e combattiva come un pivot – è anche capitano di una squadra di basket – mi basta uno suo sguardo per capire se sto sbagliando. Impareggiabile.
Alessia Gentilini, economista
23 anni, di Ravenna, economista d’impresa con l’idea di diventare project manager e di continuare gli studi all’estero in “international management”. Dopo il tirocinio curriculare, esattamente da un anno, chiede di diventare analista di ricerca rivelando una curiosità, un’energia e un’intuizione inaspettate. In poco tempo, imparando a trasformare l’ansia della neolaureata in tenacia e metodo, si sperimenta in più temi di ricerca: aeroporti e turismo, marketing olfattivo, climate change e turismo, sviluppo locale e climate change, fino alla “misurazione” di come stanno cambiando turismo balneare e turismo nautico. Non ve lo nascondo, ma spesso ha saputo essere di grandissimo aiuto, ad esempio, per il classico one-neuron man
Federica Nobile, statistica
23 anni, di Cervia (Ravenna), laureanda magistrale in direzione aziendale. Arriva in Studio, nella primavera di quest’anno, ci sceglie appunto per curiosità e reputazione chiedendo di svolgere il tirocinio curriculare. Scopriamo una persona brillante e forte, con una formidabile capacità di adattamento e apprendimento. Affascinata prima dai lavori che svolgono Marco e Maddalena e poi dagli insegnamenti in machine learning di Rodolfo Baggio (anche lui stranamente ancora mi sopporta), in pochi mesi compie il miracolo di trovare, selezionare e analizzare oltre 70 paper della cosiddetta “letteratura grigia” che tratta unitariamente di cambiamento climatico, digitale e artificial intelligence. Sostiene con intelligenza Marco e Maddalena in questo lavoro inedito permettendoci così di scrivere e pubblicare un paper scientifico per Enter 2025. Il giorno prima di partire per l’Erasmus in data science ci ha portato un cabaret di pasticcini, al socio “anziano” e a quello più vecchio non era mai successo. Da lì in poi non si è persa una call di aggiornamento sui progetti di ricerca dello Studio. L’aspettiamo a gennaio per conoscere la sua tesi e per contribuire a proseguire il suo progetto di vita.
Lucia Bonatesta, ingegnere gestionale
27 anni, di Ravenna, con un’incredibile passione e abilità per la comunicazione e il giornalismo. La conosciamo tramite uno dei grandi fotografi ravennati (che devo ricordarmi di chiamare e ringraziare). Di noi, mentre organizza in tempi record un ufficio stampa su turismo e climate change, la cattura l’abilità sui dati e nei processi di ricerca. Marco, Maddalena ma anche Alessia sono i suoi mentori. A me dice “voglio fare questo lavoro ibrido, ingegnere e comunicatore dei dati, perché mi piacerebbe andare a vivere da sola”. Da sola collabora già con alcuni media locali, pallavolista per anni, è tenace come Alessia, e coraggiosa come Maddalena, la capitana di basket. Le proponiamo allora di mettere a punto e realizzare un progetto (mai fatto prima) di comunicazione e divulgazione dei dati di ricerca e delle policy di sviluppo locale per decisori pubblici e privati. Si mette a lavorare, anche lei studia e (ovviamente) si ingegna. Nei tempi concordati, ci presenta un piano di intervento per i primi sei mesi che ci appassiona e ci fa conoscere una persona con un cuore immenso. Le abbiamo proposto proprio oggi di entrare nel team con quel ruolo ibrido e con quel progetto, mantenendo la sua attività indipendente di media relations. Lucia ha sorriso e si è comprata il Mac nuovo.
Giuseppe (Beppe) Giaccardi, consulente di strategia
Anni molti, di Bologna con sequenze ravennati, autodidatta con alta formazione e mentori straordinari (Enzo Pezzi, Gianni Sassi, Francesco Schianchi, Augusto Morello, Gianni Lorenzoni, Marco Tarantola), ho vissuto 15 anni ad Alghero in Sardegna, perché il nord Sardegna è un posto bellissimo. Ad Alghero nel 1999 ho fondato lo Studio con un gruppo di giovani laureati all’Università di Sassari. Sono libero professionista dal 1985 con esperienza, tra Bologna e Milano, in marketing, pianificazione e organizzazione nell’industria, nella cultura, negli eventi e nei servizi. Ho lavorato con responsabili di imprese, associazioni economiche e di enti pubblici in Emilia-Romagna, Abruzzo, Catalogna, Liguria, Toscana, PACA, Sardegna, Puglia, Piemonte, Marche e Veneto. Grazie allo Studio ho potuto inventare e sperimentare i modelli economici Turismo bottom-up (Regione Liguria, 2011) e PLiSM (Regione Piemonte, 2016), sui quali sono stati pubblicati ricerche e paper accademici. Per ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo ho ideato e sviluppato i progetti di ricerca LRD Centenaries – Matching Italic People (2018-19), ENIT*Business – gestione online di incentivi e co-finanziamenti per imprese e destinazioni turistiche (2022), Turismo Climate-sensitive (2023-24) in collaborazione con Fondazione Santagata di Torino. Sono advisor del Comitato Scientifico di BTM Italia dal 2018, ho svolto seminari e docenze a chiamata presso Università di Bologna, Università di Padova, Università di Torino, IULM di Milano e all’Université Paris Nanterre (F). Adoro le “mie” figlie che vivono lontano e oggi ho la grande fortuna di frequentare ed essere amato da una donna-alfa straordinaria. Il mio sogno ve l’ho appena descritto raccontandovi le storie di Alessia, Federica, Lucia, Maddalena e Marco.
Il team che ha progettato il sito-hub
Francesco Cusimano, brand designer, cofounder e CEO di Upminds Srl
Anni 35, di Palermo, è la mente raffinata e il soggetto-connettore tra il sito-hub e l’insieme delle persone più coinvolte. Approdato anni fa a Ravenna per amore di una splendida ragazza palermitana, oggi sua moglie, che studiava al Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, diventiamo amici grazie a … una bicicletta e allorquando inizia a lavorare in G&M Network diventata in seguito Happy Minds Srl). Tornato a Palermo, continua la sua attività di Art Director con HappyMinds fino a co-fondare insieme la società Upminds. Da qui ha accettato di ristilizzare il brand dello Studio e di dirigere i lavori del nuovo sito mettendo assieme il team dei “geni pazienti”.
Adriana Coco, web developer del network di Upminds Srl
Anni 29, di Palermo, web developer di Upminds Srl, persona dal fascino solare, è la vera architetta del back end del sito-hub. Laureata in Comunicazione e specializzata in Digital Marketing, Adriana ha sviluppato un approccio creativo e multidisciplinare al web development, unendo la sua passione per la tecnologia con una forte sensibilità estetica. Sempre pronta a innovare, con uno sguardo fisso sulle nuove frontiere del proprio lavoro.
Michele Santoro, project manager, copywriter e strategist di Happy Minds Srl
Anni 29, di Campobasso, persona di un fascino misterioso con uno sguardo tagliente, nel progetto del sito-hub si afferma come un gigante del web e della SEO. Dopo un percorso iniziato in ambito umanistico, ha deciso di partire per Rimini per scoprire come fa un territorio a diventare una destinazione turistica. Laureato in Economia del Turismo con successiva specializzazione in web marketing, ha maturato significative esperienze nell’ideazione e gestione di progetti di marketing e comunicazione digitale con un particolare focus su destination branding, verbal identity, progettazione e sviluppo di siti web e portali turistici.

Gli altri professionisti della nostra storia
Alessandra Tilocca di Alghero (SS), laureata in Economia e Commercio
Neolaureta, eredita e sviluppa il know how in programmazione e controllo messo a punto da Walter mettendo in grado lo Studio di gestire in Sardegna progetti e processi di ristrutturazione aziendale
Andrea Zironi di Sassari, laureato in Scienze Politiche indirizzo economico
Neolaureato, è ideatore della tecnica di ricerca compilativa e precursore delle indagini di campo dello Studio, musicista e ricercatore appassionato, grande esperto di data management, è stato analista di lungo corso e poi, prima di Marco, capo analista dello Studio
Beatrice Pinciaroli di Cavriglia (AR), laureata in Tecnologie della Comunicazione
Innamorata del web, arriva in Studio su indicazione di Martina Manescalchi, diventa analista di dati online e per due anni, insieme con Emanuela, è digital strategist dello Studio
Carmela Mudulu di Alghero (SS), laureata in Lingue e Letteratura Straniere
Analista di ricerca e straordinaria PR internazionale, con lei lo Studio organizza i primi workshop turistici “Glamour Sardinia” con TO internazionali, collaborando anche alla progettazione e promozione di inedite proposte turistiche all seasons
Daniele Esposito di Tiggiano (LE), laureato in Turismo e Sustainable Development
Dopo il tirocinio curriculare, si laurea alla magistrale di scienze turistiche dell’Università di Bologna con una tesi in sviluppo sostenibile concepita durante il lavoro di analista di ricerca con lo Studio, insieme con Marco ed Emanuela mette a punto i primi modelli di intervento dello Studio in green & blue intelligence
Emanuela Bussu di Ollolai (NU), laureata in Relazioni Internazionali e Digital Marketing
Una grande persona conosciuta per caso, dopo Lidia Marongiu è lei che evolve e struttura la cultura digitale dello Studio e insieme con Marco innerva il “core” delle attività di ricerca con sistemi e dati online, appassionata della magnifica città di Cagliari oggi vive e lavoro a Bergamo
Giulia Leoni di Ravenna, laureata in Scienze Aziendali e Management Pubblico
Tirocinante curriculare dell’Università di Bologna, conduce per lo Studio un percorso di ricerca sull’economia dei cosiddetti “soggetti intermedi”, da qui si laurea in Scienze Aziendali, poi consegue un dottorato in pianificazione strategica della PA all’Università Politecnica di Ancona, oggi ricercatrice al DISA di Bologna è la coordinatrice del Master in City Management diretto dal prof. Luca Mazzara
Lidia Marongiu di Osilo (SS), laureata in Lettere Classiche
Da un corso post lauream in marketing e comunicazione con l’Università di Sassari, diventa prima responsabile di comunicazione dei clienti dello Studio, poi nel 2001 subentra come Socia al posto di Raffaele e da qui “decolla” come consulente di marketing strategico e operativo. A lei lo Studio deve l’ingresso nella cultura digitale italiana nel 2004, nel 2009 progetta il primo sito dello Studio, insieme con Beppe creano Ravenna Future Lessons e danno vita alla start up digitale G&M Network. Poi diventa indipendente con Happy Minds Srl.
Livia Bosi di Forlì, laureata in Statistica
Dopo il tirocinio curriculare, si laurea alla magistrale di Statistica dell’Università di Bologna con una tesi concepita durante la sua attività di analista dello Studio per il quale coordina anche l’indagine di campo su Web Economy Romagna costruendo tra l’altro il campione statistico rappresentativo della popolazione di oltre 100 mila imprese
Maria Castellucci di Avezzano (AQ), laureata in International Management
Dopo il tirocinio curriculare, si laurea alla magistrale di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna con una tesi in marketing e sviluppo sostenibile concepita durante l’attività di analista di ricerca
Michele Cristinzio di Napoli, laureato in Economia e Commercio
Arrivato ad Alghero per un sogno, appassionato di marketing scientifico e moto turismo, diventa analista di ricerca insieme con Andrea, a lui lo Studio deve il sistema di analisi strategica che realizza il progetto turistico interregionale Fattore K – Gli investimenti immateriali nelle PMI turistiche, oggi è un manager bancario
Raffaele Fanciulli di Alghero, laureato in Scienze Politiche indirizzo economico
Neolaureato all’Università di Sassari, entra in Studio per coniugare progetti aziendali e di marketing su base dati, primo data analyst e primo Socio dello Studio
Robi Veltroni, Consulente Turistico
Manager alberghiero di lungo corso, arriva in Studio grazie a BTO e all’innesto di cultura digitale attuato vent’anni fa da Lidia, si definisce “venditore di camere”, ideatore e primo redattore di Officina Turistica, a lui lo Studio deve la puntuale pubblicazione di Social Report e l’organizzazione del primo BuyLiguria, oggi vive e lavora in Maremma
Simone Camerani di Ravenna, laureato in Sociologia
Due tirocini curriculari in Studio per tesi triennale e tesi magistrale all’Università di Bologna, diventa analista di ricerca e con Marco, Emanuela e Beatrice mette a punto i sistemi di data analysis online
Valentina Zanon di Bologna, laureata in Scienze della Comunicazione
Content strategist di G&M Network, per lo Studio è analista di ricerca insieme con Marco per le indagini su sentiment e reputazione online per Puglia e Piemonte
Vito Lioce di Noicattaro (BA), Hardwarista ICT e Sistemista web
Web developer di G&M Network, è cresciuto in Studio apprendendo un universo culturale tra Lidia e Beppe che “voi umani sui moli di Orione” non potete immaginare
Walter Tore di Tonara (NU), laureato in Economia e Commercio
Specialista in programmazione e controllo industriale, supporta lo Studio nei primi interventi di management e direzione d’impresa nel manifatturiero, nei servizi e nel turismo.
Vi invitiamo a esplorare questo nuovo spazio, a scoprire le nostre idee e a continuare questo percorso insieme.
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