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Il web marketing turistico dalla teoria alla pratica: il caso di Levanto

7 ottobre 2013, di Robi Veltroni

Destinazione 2.0 è un format creato dalla collaborazione dello Studio Giaccardi con Officina Turistica che per la prima volta ha coinvolto la cittadina ligure di Levanto. su sollecitazione del locale Consorzio OcchioBlu.

Il Consorzio  ha scelto di entrare così nel mondo del web e dei social network, e lavorare insieme a tutta la comunità locale per una nuova filosofia dell’accoglienza.

Il 18 e il 19 marzo sono state realizzate le “Levanto Tourism Lessons”, due giorni di  seminari “formativi” e “informativi”  che hanno coinvolto un centinaio di operatori del turismo. Gli argomenti relativi a web e turismo, la nuova filosofia della “destinazione empatica”, pratiche di racconto e  di misurazione dell’empatia con l’ospite portando ad esempio best practice a livello nazionale e internazionale. Ampi i riferimenti  alla vision turistica regionale, parlando  di  marketing territoriale  e  strategia sui social media.Il programma dell’evento ha sposato, nei fatti la linea delle strategie dell’agenzia regionale di Promozione Turistica “In Liguria”. Nella seconda giornata gli operatori dell’ospitalità hanno ascoltato con interesse interventi legati ad argomenti molto operativi:  info commerce, e-commerce e rapporti con le Ota, mobile marketing, recensioni, strategie di comunicazione e – tema sempre  discusso – se sia possibile misurare una forma di ritorno sugli investimenti sui social network.

Le attività di Levanto destinazione 2.0 si sono protratte fino a maggio.

“Levanto Tourism Training” è stata la seconda fase del format, rivolta agli operatori dell’info point della località ligure. L’obiettivo è stato quello di creare un ufficio che, oltre a fornire informazioni off-line, può attivare un servizio concierge (https://twitter.com/Levanto4U) in grado di operare anche via Twitter o Facebook. L’ambizione è quella di raggiungere più persone possibili e fornire un servizio anche al di là del luogo fisico dell’info-point: sei in spiaggia e ti serve un numero di telefono di un ristorante? Lo chiedi usando l’hashtag #levanto4u.

Terzo  e ultimo passo il  “blog tour”: che ha permesso di raccogliere, attraverso il lavoro dei blogger, parole, immagini e video capaci di raccontare in maniera autentica e diffusa un evento e fornire all’ ufficio informazioni e agli operatori del luogo materiali preziosi per la loro content curation. Per esempio le gallerie fotografiche on line 

i video realizzati a cura del Consorzio:

quello della pista ciclabile http://www.youtube.com/watch?v=C9EKslO-vmA

quello delle cantine http://www.youtube.com/watch?v=-6KUMrkBYEk

quello del walking tour http://www.youtube.com/watch?v=mh7rELB3hcw

quello della scuola di cucina http://www.youtube.com/watch?v=VX0UPB5IYXY

La realizzazione del progetto, oltre ai responsabili del Consorzio Occhio Blu, ha coinvolto la cittadinanza e una squadra di 20 professionisti del mondo del turismo: specialisti di marketing, albergatori, formatori, consulenti e blogger. 

Levanto 2.0 è il risultato dell’applicazione di un format di progetto replicabile anche in altre destinazioni turistiche che vogliono capire e sperimentare modelli di lavoro e pratica del web applicato all’ospitalità turistica.

 

Ed ecco infine il feed back del presidente del Consorzio Occhio Blu, Damiano Casella:

“Quando ti contattai, un anno fa circa, non avevo le idee molto chiare se non un evidente senso di inadeguatezza rispetto a ciò che deve essere un destinazione turistica oggi
Seguivo già da tempo eventi del settore, i social, i vari blogtour ma non sapevo esattamente come muovermi.
Azzeccata e’ stata la scelta di suddividere il progetto in 3 fasi
Dopo il primo step, i due giorni all’Ospitalia del Mare di marzo, abbiamo raccolto moltissimi pareri entusiasti.
Chi non e’ venuto si e’ scusato e rammaricato. Sai perché?
Perché finalmente abbiamo parlato di turismo in maniera seria, concreta, professionale, creativa.
Ti sembrerà banale ma è così’. 
Questo ci aiuta molto per continuare il percorso che ci siamo dati. Levanto 2.0 deve essere la scintilla per diventare una vera destinazione turistica.
Attraente, accogliente, con servizi di buona qualità.”

 

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