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Digitale e turismo naturalistico: il ruolo dei Big Data. Il caso Asinara

Digitale e turismo naturalistico: il ruolo dei Big Data. Il caso Asinara
19 Nov 2021
Studio Giaccardi

Analizzare l’impatto socio-economico dei flussi turistici in parchi e aree protette? Scopriamo come con il caso Asinara.

Sviluppare nuovo turismo per una nuova domanda di viaggio e vacanza. L’analisi dei dati sui comportamenti dei turisti al parco dell’Asinara ci aiuta a scoprire come.

Il case study Asinara vuole essere un primo elemento di riflessione sul valore dei dati per conoscere i comportamenti dei turisti prima e dopo la pandemia e per comprendere il valore dei parchi naturali in termini di potenziale turistico.

Il rapporto presenta un’analisi dei big data raccolti ed elaborati dalla società tecnologica Eager su campione di circa 18.000 utenti monitorati con l’App “Heart of Sardinia” nel 2019 e circa 15.000 nel 2020. Insieme con gli analisti dello Studio Giaccardi & Associati esperti in destination management è stato poi possibile effettuare una serie di confronti che delineano un considerevole opportunità anche economica e sociale.

La Sardegna ha un ingente patrimonio naturale tra cui ad esempio 2 parchi nazionali (Asinara e Arcipelago de La Maddalena), 6 aree marine protette, 4 parchi regionali, 2 aree di rilevante interesse ambientale, 8 zone Ramsar (zone umide di rilevanza internazionale) e 92 Siti di Interesse Comunitario. A queste si aggiungono 3 oasi del WWF che assolvono funzioni molto simili alle aree protette e il Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna.

Nell’insieme 119 realtà, una grande risorsa turistica da tutelare e valorizzare.

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