Home » News » La vergogna di essere maschi – La storia di Agitu Gudeta

La vergogna di essere maschi – La storia di Agitu Gudeta

30 dicembre 2020, di Studio Giaccardi & Associati

Agitu GudetaAgitu Gudeta, nota impreditrice etiope che lavorava in Trentino, è stata trovata morta ieri 29 dicembre 2020 nella sua abitazione: Adams Suleimani, suo collaboratore, avrebbe confessato di averla colpita durante una lite.

Non è purtroppo la prima volta che una donna subisce violenza e violenza omicida per mano di un uomo.
Nelle guerre anche quelle moderne è una drammatica costante, ma lo è anche nei paesi senza guerra. L’omicidio di Agitu Gudeta è troppo, insopportabile, inumano perché Lei è stata “una bellissima storia di riscatto finita in maniera orrenda” nelle valli del magnifico Trentino.
Tutto ciò oltre al dolore e all’amarezza ci fa riflettere: c’è una “cultura” sbagliata anche laddove crediamo ci sia dignità, opportunità e pace. E questa cultura è ora di sconfiggerla e sradicarla. La sua sconfitta dipende da maschi che provano vergogna e lo dicono.
Il silenzio e l’indifferenza sono i veri assassini, di fronte a una storia come questa non è umano tacere.

La Capra Felice, l’azienda casearia di Agitu, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui un premio da Cheese, fiera internazionale dedicata ai formaggi curata da Slow Food.

Articolo completo del Post

condividi l'articolo

Lascia un commento

I campi con (*) sono obbligatori.