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Turismo, tornare a 20 anni fa? Com’è cambiata la domanda turistica dopo il lockdown

17 settembre 2020, di Studio Giaccardi & Associati

I dati previsionali pubblicati dall’UNWTO a luglio 2020 sono molto chiari: nel migliore degli scenari le entrate derivate dal turismo internazionale nel mondo torneranno ai livelli del 2003. Intanto la domanda turistica sta cambiando. Quali sono le novità?

L’UNWTO nel rapporto The Impact of Covid19 on tourism traccia tre possibili scenari per il turismo in questo 2020. Lo scenario migliore prevede un calo di entrate derivate da turismo internazionale del 62% facendo tornare l’economia turistica al 2003. Il secondo e il terzo scenario sono ancora più drammatici: perdita di oltre il 70% e rischio di tornare a prima del 2000.

GraficoQuesti dati sono confermati anche dal World Travel & Tourism Congress (WTTC) e Oxford Economics che prevedono per l’Europa, nello scenario base, una calo del 56% degli arrivi internazionali e del 40% di quelli nazionali. Pesante anche l’impatto sui posti di lavoro nel turismo (-50% cioè perdita di 11,4mln. di posti di lavoro) e sul PIL generato dal settore (-50% cioè perdita di 662mld. di €).

E come siamo messi a livello di presenze internazionali? Un confronto fra Italia, Spagna, Francia ed Europa Occidentale pubblicato sul bollettino n. 8 di ENIT (15 settembre 2020) prevede per l’Italia un calo del 55% nel 2020, del 31% nel 2021, del 15% nel 2022 e del 2% nel 2023. L’unico Paese dei tre considerati in ripresa nel 2023 è la Spagna. In Italia è quindi possibile immaginare un ritorno del turismo a livelli pre-pandemia fra oltre tre anni.

Come fare per restringere questa forbice e cercare di intercettare i turisti che viaggeranno nel periodo 2020-2022?

GraficoSicuramente non possiamo ignorare come sta cambiando la domanda turistica da dopo il lockdown. Sono cambiate le esigenze e le richieste dei turisti, sempre più alla ricerca di occasioni di relax, sempre più attenti alla pulizia dei luoghi pubblici e delle strutture, sempre più attenti nel momento della ricerca delle destinazioni e sempre più interessati a vivere esperienze all’aria aperta.
Queste affermazioni sono confermate dalla ricerca di Tripadvisor What Travelers Want in this New Normal? Realizzata in pieno lockdown. Nella “nuova normalità” i turisti internazionali cercano relax, dichiarano che faranno molte più ricerche prima di scegliere la destinazione (69%) e pianificheranno con largo anticipo le proprie vacanze (70%).  Nella scelta della struttura il fattore più importante è la pulizia, confermata sia dalla ricerca di Tripadvisor sia da una ricerca della McKinsey dove un campione di turisti internazionali pone la pulizia al primo posto nella categoria di scelta di una struttura e al terzo posto il fatto che ci sia più tempo per la pulizia e la sanificazione fra un soggiorno e l’altro.

Insieme alla domanda turistica internazionale cambia anche la domanda turistica nazionale.

TripadvisorI turisti italiani in una indagine di SWG dichiarano che nel 2020 andranno meno nelle città d’arte rispetto a tre anni fa (-13%) e che al momento della scelta della vacanza cercheranno relax e tranquillità (+6%) e meno arte e cultura (-6%) e bellezza (-6%). Questi dati sono confermati dall’indagine “Come cambierà il modo di viaggiare degli Italiani dopo l’emergenza COVID-19” del prof. Giacomo Del Chiappa (Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Sassari) dove oltre l’80% degli intervistati dichiara di ricercare attività ed esperienze all’aria aperta, pulizia e igienizzazione degli spazi pubblici e un buon sistema sanitario nella destinazione.
Nella stessa ricerca troviamo dati rispetto alla scelta della struttura: al primo posto la pulizia e igienizzazione della camera e degli spazi comuni (+90%) e al secondo la possibilità di cancellare gratuitamente la prenotazione (85%)

Il turismo a livello globale sta attraversando una fase particolarmente critica, peggio della crisi del 2008, e la ripresa sarà lenta. Sono di fronte al mondo del turismo tre anni difficili. Per far fronte a queste difficoltà bisogna iniziare a comprendere come sta cambiando la domanda turistica a livello internazionale e a livello nazionale per mettere in campo tutte le risorse possibili per intercettare i flussi e andare incontro alle nuove esigenze.
Le destinazioni e le strutture di successo che riusciranno per prime a invertire i trend sono quelle che si adatteranno meglio ai cambiamenti della domanda.

Marco Antonioli, Sociologo, analista in small & big data, responsabile ricerche

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