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Social commerce nel turismo: chi ci guadagna?

Anno: 2011

Titolo: Social Commerce nel turismo: chi ci guadagna?

Cliente: Progetto WTM

 

Obiettivi:

– analizzare grado di soddisfazione degli imprenditori/manager che hanno utilizzato il social commerce
– indagare l’impatto su business e in particolare il ROI generato (economico, fidelizzazione, reputazione, etc)
– misurare il grado di conoscenza degli imprenditori/manager delle opportunità e minacce del social commerce

  

Metodologia:

– Analisi di desk sullo scenario del social commerce turistico in Italia in particolare riferito a tre player (Groupon, Groupalia, Lets Bonus)

– Indagine con interviste dirette a 50 strutture ricettive italiane che hanno utilizzato i servizi Groupon (scelto perché il più utilizzato in ambito turistico). La selezione del campione di indagine è avvenuta attraverso query di ricerca su Google. Le interviste telefoniche (CATI) sono state realizzate con questionario strutturato ed elaborazione dati in forma aggregata

– Video interviste a 5 operatori

 

Download:

Le slide di presentazione della ricerca sul social commerce

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Un commento
  1. Social Commerce e Turismo: matrimonio possibile, o meglio una consapevole scappatella? | Fuori dalla scatola

    Scritto il 17 aprile 2012 - 17:53

    […] si è svolta a Firenze lo scorso dicembre, abbiamo realizzato e presentato una ricerca dal titolo “Social commerce nel turismo: chi ci guadagna?”, intervistando un campione di operatori italiani che nell’ultimo anno avevano utilizzato la nota […]

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